@
I licenziamenti

Finalmente hanno licenziato quel tizio del reparto 6. Era ora! Mi sono sempre chiesta come potesse anche solo pensare di andare in giro vestito cosi! I capelli lunghi e quella barba! Quando l’altro giorno è venuto con l’orecchino poi!! E quella del reparto 5? Ma dai lo sapevano tutti cosa faceva finito il lavoro. Anche lei è stata finalmente licenziata. Mi chiedo come possa questa gente pensare di venire qui, dichiararsi atea e pensare con la sua immoralità di contagiare tutti noi. Mi chiedo anche come si possa pensare di venire a lavorare quando la sera prima sei andata a quella riunione di artisti da strapazzo che fanno le poesie in rima. Se vuole fare l’attrice che faccia quello. Il lavoro è una cosa seria. Non possiamo pensare di essere fuori dal lavoro cosa diversa da quella che siamo qui dentro. Per non parla-re di quelle due ragazzine del primo reparto!! Quello si che è uno scandalo. Sono li che fanno un casino con i sindacati solo perché sono state licenziate perché si sono appena sposate. Ma cosa pretendevano? Che il capo le pagasse cosi poi loro potessero fare solo figli? Ai miei tempi ci si sposava e si facevano i figli prima di iniziare a lavorare. E comunque c’è pure quello del reparto 7 che andrebbe licenziato. Lo sanno tutti che è omossessuale. Mi chiedo cosa ancora trattenga il capo dal licenziarlo. Lo hanno capito persino quei due negretti del mio reparto che per lavorare qui devono solo stare zitti ed ubbidire. Perché per il colore della loro pelle loro sono i primi ad andare a casa.
Il divieto di licenziamento è previsto nel meccanismo sanzionatorio per le Aziende nell’articolo 18 della legge 300/1970, ovvero lo Statuto dei Lavoratori. Prima degli anni 70 era prassi licenziare le lavoratrici dopo la gravidanza, o addirittura per aver contratto matrimonio. Cosi come si poteva essere licenziati per la propria confessione di fede, per appartenenza politica, per orientamento sessuale. La CGIL propose la prima bozza dello Statuto dei lavoratori nel 1954 ma ci vollero 16 anni di lotte, di scioperi e purtroppo anche di morti per raggiungere un a prima idea di uguaglianza. E la strada da compiere per una tutela più ampia è ancora molto lunga.

I commenti sono chiusi.

Iscriviti alla CGIL

Servizi Fiscali

Patronato

Carta dei Servizi CGIL Bologna 2016

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Prossimi Eventi

Nessun evento in arrivo

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: