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Le Ferie

Le ferie retribuite vengono introdotte nel 1927 ma è “il padrone” a scegliere se e quando usufruirne. E‟ solo con l‟art.36 della Costituzione che le ferie retribuite diventano un diritto inalienabile ed irrinunciabile del lavoratore: Il riposo, quindi, non è più sottoposto a ricatto come merce di scambio. La maternità retribuita invece è una conquista degli anni 70, quando sia la CGIL che i movimenti femministi sono fautori e promotori del concetto di pari opportunità e riescono a influenza-re opinione pubblica e parlamento fino all‟approvazione della legge 1204/71 “Tutela delle lavoratrici madri”.

Oggi mi sposo. Si lo so, ho già 35 anni ed il mio futuro marito 38. Si lo so che una volta ci si sposava prima, che si fa-cevano figli prima. E so anche che mi diranno che sono vecchia per fare figli, che sono vecchia per poter costruire ora una famiglia. Figuriamoci quando dirò ai miei genitori che forse i figli nemmeno li voglio. Mi diranno che un matrimonio senza figli è come un albero senza frutti. Ma loro lo sanno che un albero ha tutto ciò di cui ha bisogno mentre noi no? Come faccio a costruirmi una vita, una famiglia, addirittura ad avere dei figli se non posso nemmeno permettermi di saltare qualche giorno di lavoro dopo il matrimonio? In altri Paesi so che danno addirittura il congedo matrimoniale. Ecco, non chiedo quello, figuriamoci, ma un paio di giorni di ferie si. Ho preparato questo matrimonio, che tutti dicono dovrebbe essere il giorno più bella della mia vita, di notte nelle poche pause dal lavoro. L’ho preparato comprando quasi tutto su internet perché non ho il tempo per andare a scegliere. L’ho preparato senza stare un solo giorno a casa perché se lo faccio non vengo pagata. Ed i matrimoni costano. E sono una lavoratrice dipendente. Ho un capo ed uno stipendio che non cresce mai. Figuriamoci se dovessi avere anche bisogno di qualche giorno per una gravidanza, per un parto, per accudire un figlio. Dovrei scegliere tra il lavoro che faccio e per il quale ho studiato, e la famiglia. Dovrei scegliere tra me stessa ed un marito o un figlio. Ma me stessa è anche avere il desiderio di avere una famiglia. Me stessa è avere anche la possibilità di scegliere liberamente cosa fare. Me stessa significa anche non vivere sotto ricatto. Ma oggi mi sposo. E me ne fotto della scelta.

 

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